Oltre i confini al di là del tempo
La fine della gioia.... è l'amore.
Oltre i confini, al di là del tempo... è amore.
Senza sapere chi eri, nella frazione di un attimo,
nel bagliore dei tuoi occhi, "ho sentito sulla pelle,
la tenerezza del tuo cuore, la forza della tua anima.
Sei come il vento, gagliardo, nel tuo frenetico
inarrestabile andare inseguendo acchiappando e coordinando
le fila del tuo mondo (dove non c'è spazio per la poesia).
Ma io ti ho seguito... senza fermarti... silenziosa
e invisibile.
Da quel giorno io ti ho seguito.
Sempre al tuo fianco, ho sofferto, ho pianto.
Ho ingoiato il sapore amaro delle sconfitte lontana
da te ma pur sempre con te.
A mani giunte ho pregato quel mio Dio lontano
ma così troppo evidentemente vicino a te e a me.
Sei stato un eroe, come Ulisse in viaggio per terre
lontane sconfitto in mille battaglie ma vincitore di
un'evitabile guerra.
E io... come Penelope nell'interminabile mia nobile
e dignitosa attesa di te, tessendo invisibile tele sfuggita
ai tanti ignobili fratelli Croce che già tramavano con nubi
profani con me.
"Sono degna di te come tu lo sei di me"
La tremenda e meravigliosa consapevolezza di questo
amore, sta gridando giustizia alle nostre fortissime volontà
che ancora non si arrendono, ed in trincea si difendono
dall'impeto vertiginoso e prepotente di questo amore.
Mariella Peranio
Oltre i confini al di là del tempo
La fine della gioia.... è l'amore.
Oltre i confini, al di là del tempo... è amore.
Senza sapere chi eri, nella frazione di un attimo,
nel bagliore dei tuoi occhi, "ho sentito sulla pelle,
la tenerezza del tuo cuore, la forza della tua anima.
Sei come il vento, gagliardo, nel tuo frenetico
inarrestabile andare inseguendo acchiappando e coordinando
le fila del tuo mondo (dove non c'è spazio per la poesia).
Ma io ti ho seguito... senza fermarti... silenziosa
e invisibile.
Da quel giorno io ti ho seguito.
Sempre al tuo fianco, ho sofferto, ho pianto.
Ho ingoiato il sapore amaro delle sconfitte lontana
da te ma pur sempre con te.
A mani giunte ho pregato quel mio Dio lontano
ma così troppo evidentemente vicino a te e a me.
Sei stato un eroe, come Ulisse in viaggio per terre
lontane sconfitto in mille battaglie ma vincitore di
un'evitabile guerra.
E io... come Penelope nell'interminabile mia nobile
e dignitosa attesa di te, tessendo invisibile tele sfuggita
ai tanti ignobili fratelli Croce che già tramavano con nubi
profani con me.
"Sono degna di te come tu lo sei di me"
La tremenda e meravigliosa consapevolezza di questo
amore, sta gridando giustizia alle nostre fortissime volontà
che ancora non si arrendono, ed in trincea si difendono
dall'impeto vertiginoso e prepotente di questo amore.
Mariella Peranio